La forza del segreto è stata una lettura che, nel complesso, mi è piaciuta. È uno di quei libri in cui le storie, i sentimenti e soprattutto ciò che viene taciuto hanno un peso importante. Il segreto diventa quasi un filo che attraversa le vite dei personaggi, qualcosa che può essere custodito per paura, per amore, per proteggere qualcuno, ma che inevitabilmente finisce per lasciare un segno. Ed è proprio questo aspetto che ho trovato interessante durante la lettura,vedere quanto ciò che non diciamo possa condizionare non soltanto noi stessi, ma anche le persone che ci stanno accanto. Devo però ammettere che ho fatto un po’ di fatica, i personaggi sono davvero tanti e le diverse storie si alternano continuamente, passando da una vicenda all’altra, mi è capitato di dovermi fermare per ricordare chi fosse un personaggio o quale fosse il suo legame con gli altri. Personalmente avrei preferito qualche figura in meno, per riuscire a entrare ancora più profondamente nelle singole storie. Andando avanti, però, i vari tasselli cominciano a trovare il loro posto e si comprende meglio il disegno complessivo che l’autrice ha voluto costruire. Le varie coppie di questi racconti hanno in comune dei segreti, alcuni di loro hanno chiesto aiuto a psicologi, anche se non sempre sono riusciti a trovare le loro risposte. In questa lettura si trovano anche tematiche importanti, come il bullissimo, il desiderio di avere un figlio, ma anche di non volerlo.È quindi una lettura che considero positiva, anche se richiede attenzione, alla fine ho preso carta e penna e scritto i vari nomi e i legami, un pò come cent’anni di solitudine…Mi ha lasciato soprattutto una riflessione, quanto può essere forte un segreto? E soprattutto, siamo davvero sicuri che tacere serva sempre a proteggere chi amiamo? Forse è proprio questa la domanda che mi è rimasta maggiormente alla fine del libro.

Angelica