Vorrei spendere due parole è una raccolta di racconti attraverso i quali Stefania Boccagni porta alla luce le contraddizioni dell’animo umano, le falsità, l’ipocrisia e quei comportamenti che spesso caratterizzano i rapporti tra le persone. L’amicizia è un tema ricorrente nei racconti, le delusioni e vari anedoti. I personaggi sono diversi, da amici, drogati, truffatori, ladri, approfittatori ecc …Ho trovato interessanti alcuni degli spunti proposti, soprattutto per quanto riguarda l’osservazione della società e delle debolezze umane, tuttavia, nel complesso, è stata una lettura che non è riuscita a coinvolgermi particolarmente. La scrittura è diretta, a tratti pungente, ma anche ironica, a tratti quasi a flusso di coscienza. Sicuramente autobiografica, raccontando varie vicissitudini vissute, sofferte ma sicuramente vissute. Resto convinta che ogni libro incontri lettori diversi e che ciò che lascia indifferente qualcuno possa invece conquistare qualcun altro, una lettura che, pur offrendo alcuni spunti di riflessione, non mi ha lasciato quanto speravo.

Angelic