In una mensa di una fabbrica di una località russa, Faussone racconta la propria vita ed esperienza lavorativa ad un italiano conosciuto in quella occasione. L’ operaio specializzato Faussone, soprannominato Tino, è un professionista esperto di montaggi di gru, pozzi petroliferi e ponti. Gira tutto il mondo, la sua professione è il centro della sua vita, il viaggiare da un continente all’altro, non è una forzatura ma una scelta e passione. Primo Levi è famoso soprattutto per i suoi romanzi autobiografici ambientati ad Auschwitz. La chiave a stella è un romanzo del 1978 che vinse il Premio Strega. È il primo libro di Primo Levi che non racconta la sua tragica esperienza in un campo di sterminio. In questa opera il suo stile è ironico e satirico, sono presenti molte espressioni dialettali piemontesi, che rendono la lettura spensierata, frizzante ed allegra. Un romanzo scorrevole e divertente, ne consiglio la lettura.
Antonio Martino
