Cosetta è un racconto breve ma intenso, capace di arrivare dritto al punto senza giri inutili. Con poco più di 60 pagine, l’autrice costruisce una storia essenziale, quasi delicata, ma con un sottofondo emotivo che resta. A tratti sembra quasi una fiaba, le minuziose descrizioni di tutti gli abitanti della casa, ma anche dei personaggi, ci riportano a quando si guardava davvero. Il  cuore del libro è tutto nei sentimenti e nelle atmosfere. È una storia che si muove tra fragilità, solitudine e bisogno di affetto, elementi che emergono con naturalezza e senza forzature. La scrittura è diretta e forbita, ma il tono rimane intimo, riesce ad evocare suggestioni emotive. È un libro che si legge in poco tempo ma lascia una traccia sottile. Non ti travolge, ma ti accompagna piano. Perfetto se hai voglia di qualcosa di leggero ma con un tocco malinconico.

Roberta Biginelli nasce a Cuneo. Completa gli studi classici a Torino e si laurea in Lettere e filosofia con una tesi su un importante giornale di Genova: il Secolo XlX negli anni del Risorgimento.
Adottata dalla città di Racconigi, ha insegnato nella Scuola Superiore del paese. Ha, al suo attivo il romanzo “Ove nidificano i balestrucci” e una raccolta di poesie: “Risonanze emotive”, grazie a cui vince il primo premio del Concorso indetto dalla Casa Editrice Primalpe, con la lirica “Il Gesso”.
Mamma e nonna di tre nipotini, ha, come principali interessi: la lettura, la buona cucina e l’amore per gli animali.